Europa

« Il mondo è diviso in tre parti, una delle quali si chiama Asia, l’altra Europa e la terza Africa».

Isidoro di Siviglia, AD 635

 

Regni!

« … Ora è venuto il momento di descrivere i confini d’Europa, i costumi dei suoi popoli e le sue differenze interne. Dunque, l’Europa ha quattro regni principali, e cioè ad oriente il regno dei Germanici e a occidente il regno degli Ispanici, a sud il regno degli Italici e a nord il regno degli Anglosassoni…
Tra questi quattro regni principali, uno maggiore è degli altri, e cioè il regno dell'Unico Impero confinante con i Franchi. Il confine del regno dei Romani da tempo fu tutta l’Italia con i mari circostanti.

I confini, in vero, del regno dei franchi comprendevano tutta la Germania e tutta la Gallia, che verso oriente delle foreste separano dagli Slavi, i Boemi e gli Ungari, mentre verso occidente sono separate dagli Ispani tramite i monti Pirenei; verso sud le Alpi delimitano l’Italia, mentre verso nord la franconia confina col mare della Frisia e la Britannia»

Alessandro di Roes, AD 1247
Colonia.

Di Imperatori e battaglie!

« Per prima cosa sappi o amico che per misericordia di nostro Signore la sua Chiesa in Europa vive in pace, migliora e cresce.
Infatti gli antichi Sassoni e tutti i popoli dei Frisoni, incalzati dall'Unico Imperatore che ha sollecitato alcuni con premi, altri con minacce, si sono convertiti alla fede nostra.
Sempre l’anno passato lo stesso Imperatore con il suo esercito assalì gli Slavi, che noi chiamiamo Vionudos, e li sottomise alla sua autorità.
I Greci in vero nel terzo anno giunsero in Italia con la loro flotta; e, vinti dai duchi del detto Imperatore, fuggirono verso le loro navi. Quattromila tra loro furono uccisi e mille catturati.
Parimenti anche gli Avari, che noi chiamiamo Unni, irruppero in Italia e, sconfitti dai Cristiani, tornarono a casa con ignominia. E fecero irruzione anche in Bulgaria e anche in questo caso furono sconfitti e allontanati dall’esercito dell'Unico Impero.
I duchi e gli ufficiali di questo Imperatoore santissimo tolsero ai Saraceni una parte molto vasta della Spagna, quasi trecento miglia in lungo sulle rive del mare.

Ma ahimè quanto dolore, poiché i maledetti Saraceni, detti anche Agareni, dominano tutta l’Africa e la maggior parte dell’Asia. Della loro espansione però mi sembra di aver già scritto alla tua veneranda prudenza »

Alcuino di York

Mito d'Europa

Europa era figlia del re Fenicio Agenore, signore di Tzur.
Ma Zeus se ne innamorò, vedendola insieme ad altre coetanee raccogliere dei fiori nei pressi di una spiaggia. Zeus, nella sua astuzia, ingegnò uno dei suoi molteplici travestimenti: ordinò a Ermes di guidare i buoi del padre di Europa verso quella spiaggia. Zeus quindi prese le sembianze di un candido toro bianco, le si avvicinò e si stese ai suoi piedi. Europa salì sul dorso del toro, e questi la portò attraverso il mare fino all'isola di Creta.

Zeus rivelò quindi la sua vera identità e tentò di usarle violenza, ma Europa resistette. Zeus si trasformò quindi in aquila e riuscì a sopraffare Europa in un boschetto di salici o, secondo altri, sotto un platano sempre verde.

Fenicia di nascita, Europa, dunque, era di origine asiatica e in questo apparente paradosso è inscritto il destino di un continente alla perenne ricerca di un’identità, politica, di popolo, geografica ...